Più piccolo di un pollice,
è il più grande produttore
di seta al mondo:
Bombix mori, Linnaeus, 1758
meglio conosciuto come
"Farfalla del baco da seta"
Comunemente "pochi" sanno qualcosa circa questo insetto, ma tanto ci sarebbe da sapere, della vita di questo buffo e goffo lepidottero.
Cercherò di spiegare qualcosa, descrivendo la storia di questo insetto, tanto sfruttato dall'uomo, ma tanto amato, addirittura venerato... non è immaginabile tutto quello che si è messo in moto nel corso della storia in nome di questa farfalla e del meraviglioso prodotto ricavato dal suo bozzolo, la Seta, tessuto che chiunque conosce e ne comprende i grandi pregi.
Va purtroppo anche detto che questo insetto nel corso della storia è stato addomesticato a tal punto che le ali si sono atrofizzate ha perso la capacità di volare (anche se in generale, molte famiglie di lepidotteri non si possono considerare abili volatori) e di nutrirsi da solo, può quindi sopravvivere oramai, solo in cattività, grazie agli allevamenti.
Non è comunque l'unica specie di lepidottero che viene utilizzato per la lavorazione della seta, diverse specie appartententi alla famiglia delle saturnidi, cito ad esempio, tra le altre le più conosciute e comuni, Saturnia pyri e S. pavoniella, le orientali la Samia cynthia e S.ricini e proseguendo sparse per il mondo, Antherea mylitta, A. pernyi, e A. yamamai ... vengono allevate per utilizzare il filo del proprio bozzolo.
fin da tempi biblici, l'uomo lo alleva per il filo che tesse per imbozzolarsi, dal quale se ne ricava la pregiata seta, unica fibra naturale a filo continuo.
Nell'antica Cina si divinizzò l'animale, considerando il suo prezioso prodotto come un dono divino, divenne nei secoli, parte integrante della civiltà, cultura ed economia di quel popolo.
Purtroppo non possiamo più trovarlo in natura, se questa specie non si è estinta, forse è proprio grazie all'uomo, che ha saputo apprezzare i prodotti creati da questo insetto facilitandone la riproduzione e l'alimentazione
Ogni foto della pagina, e contenute nel sito, sono eseguite da me soltanto.
Gli esemplari da me fotografati, provengono da un allevamento dell'entomologo Mario Ioppolo che ringrazio per la disponibilità.
ringrazio anche l'amico, entomologo ed allevatore Luciano Ravaglioli, suoi gli scritti, fonti delle descrizioni di questa pagina web riguardanti il piccolo lepidottero.